Progetto "Fattoria Didattica" Conclusione Attività 2009-2010

L’“ASSOCIAZIONE NATURA e AMBIENTE BISACQUINO” (A.N.A.B.), con il patrocinio dell'Assemblea Regionale Siciliana e del Comune di Bisacquino, nella figura dell’Assessore Prof. Fischietti Pietro, nell’intento di far conoscere il “nostro” ricco patrimonio naturale, paesaggistico, agricolo, zootecnico, culturale, sociale, alimentare e di tradizioni secolari, valorizzando al contempo le risorse produttive locali, ha portato a termine il progetto di educazione ambientale dal titolo “Fattoria Didattica”, che ha visto affluire nel territorio del Comune di Bisacquino, nel periodo tra Marzo e Maggio, la Direzione Didattica Statale “Cap. E. Basile”, il Circolo Didattico Statele “F. Perez”, la Direzione Didattica Statale “Turrisi Colonna” e la Scuola Media Statale “Michele Cipolla”, istituti scolastici siti nel Comune di Palermo, per un totale di oltre 800 persone tra alunni, insegnanti, personale ATA e genitori.

Cogliamo l’occasione per ringraziare le seguenti attività produttive per la collaborazione ricevuta, preziosa ai fini del buon esito del progetto:

- Country Pub di Di Liberto Giancarlo

- Masserie Pizzitola Saverio

- Azienda Elicicola: Alfano Giuseppe

- Aziende agricole: Oddo Mario e Pizzolato Concetta

- Art In Ceramica di Rosario e Maurizio Gannuscio


Bisacquino lì, 10/06/2010

Bici Day 2010

PRIMA GIORNATA ECOLOGICA BICI DAY (una domenica in bicicletta)

09 Maggio 2010
La bicicletta è sinonimo di salute, semplicità ed entusiasmo, essendo il primo mezzo di locomozione che ogni bambino riceve nella propria vita, un simbolo di ecocompatibilità contrario alla frenesia della vita urbana e all’inquinamento grazie all’assenza di emissioni velenose per l’aria. La Giornata Nazionale della Bicicletta, organizzata presso il Comune di Chiusa Sclafani grazie alla proficua collaborazione tra l’A.N.A.B., l’Amministrazione Comunale e la Giovane Italia, ha visto la partecipazione di numerosi alunni della scuola elementare e media.

PROGRAMMA
La giornata ha visto i partecipanti nella mattinata fare un giro per le vie cittadine, mentre nel pomeriggio ricevere gli attestati di partecipazione presso la Sala Consiliare, dopo un dibattito sulla giornata trascorsa

Ci presentiamo.....

Di seguito si riporta un estratto dell'articolo riportato sul periodico "GIOVANE ITALIA NEWS".

"....l’Associazione ha intrapreso, con successo, ad inizio anno, un attività di educazione ambientale, dal titolo “Fattoria Didattica”, con diverse Scuole Elementari e Medie site nel Comune di Palermo.

Motivazione sostanziale del progetto è l’idea basilare che l’azione educativa è chiamata a promuovere nei giovani comportamenti responsabili verso l’ambiente, patrimonio dell’intera umanità, a partire dai singoli contesti di vita e relazione: dallo spazio dell’aula, a quello della città, fino allo spazio del mondo.

Molto spesso, però, gli alunni mostrano scarsa attenzione alle problematiche ambientali perché palesano profonde “lacune” sulla tematica: molti, ad esempio, pensano che l’agricoltore sia un nonno indaffarato, amichevole e altruista, che le arance, le olive e le banane crescano nel Regno Unito, le pesche in Finlandia, che il cotone venga dalle pecore, che il pollo abbia quattro cosce, che le more sono delle caramelle, che l’orto sia nel supermercato.

La fattoria didattica diventa, in tale senso, un “grande laboratorio all’aperto” dove è possibile abbinare l’apprendimento teorico a quello pratico (diceva Confucio: “Se sento dimentico, se vedo ricordo, se faccio imparo”), indirizzando i più piccoli verso una realtà, quella agricola, che racchiude un grande patrimonio non solo produttivo, ma anche culturale, sociale, alimentare e di tradizioni secolari e in cui, mettendo a confronto l’esperienza dell’agricoltore con la curiosità degli alunni, si crea una stimolante interazione.

Conoscere le informazioni relative all’attività agricola, alla vita animale, ai mestieri e alle tecniche applicate per la produzione degli alimenti dell’entroterra siciliano significa: valorizzare il rapporto città-campagna, avvicinando gli alunni ai valori culturali, storici, ambientali, produttivi del mondo rurale; approfondire il legame che unisce l’ambiente, il territorio, il cibo, la salute; porre l’accento sull’importanza del rispetto ambientale; far scoprire l’ambiente rurale e le attività agricole; consolidare il rapporto tra Agricoltura e Scuola.

Siamo convinti, in conclusione, che far conoscere il territorio locale, fulgido esempio di patrimonio naturale incontaminato, è un ottimo modo per indurre nei giovani comportamenti etici ed ecosostenibili che possono incidere positivamente su una riduzione dei fattori di inquinamento ambientale."


Il Presidente